Sanificazione di ambienti industriali e commerciali di grandi dimensioni

Negli ultimi due anni abbiamo imparato ad utilizzare nel nostro quotidiano termini quali disinfezione, sanificazione e sterilizzazione. Abbiamo ripetuto questi termini come se fossero dei mantra da imparare a memoria, facendo eco a siti e programmi tv impegnati ad inculcarci una comunicazione unilaterale, mascherata da asetticità e da un mancato confronto.

Abbiamo imparato il significato di queste parole circoscrivendole alla loro attuazione in piena emergenza epidemiologica: una situazione emergenziale diventata, con il tempo, di straordinaria ordinarietà.

Questo momento storico ha portato le aziende ad adottare pratiche sanitarie più rigide e consapevoli, mettendo a disposizione dei lavoratori dispositivi anticontagio, gel igienizzanti ed iniziando ad implementare attività, prima considerate quasi secondarie, quali la sanificazione degli ambienti.

È vero che da un certo punto di vista dobbiamo questa maggiore sensibilizzazione alla salubrità degli ambienti di lavoro, alla pandemia da Covid-19, ma è anche vero che dovremmo iniziare a pensare al processo di sanificazione degli ambienti, non come ad un’iniziativa extra, piuttosto come ad un’azione abituale e continuativa.

Così facendo, oltre a rispettare le vigenti normative, l’integrità sanificatoria degli ambienti di lavoro consentirebbe in prima battuta una maggior tutela e rispetto della salute dei dipendenti, i quali si trovano a condividere quotidianamente spazi e materiali comuni.

E in seconda battuta ad implementare il livello di produttività dell’azienda stessa, che, in un contesto pulito e sano, riceverebbe meno richieste di sostituzioni per malattia. Ma, cerchiamo di capire meglio il significato e l’utilità della sanificazione degli ambienti commerciali, andando per ordine.

Cos’è una sanificazione e a cosa serve?

La sanificazione è un processo volto ad eliminare ogni agente contaminante e di natura batterica, con lo scopo di riportare la carica microbica entro gli standard igienici ottimali, i quali differiscono a seconda della destinazione d’uso degli ambienti.

La sanificazione dei luoghi di lavoro è un’opera di fondamentale importanza per garantire un buon livello di vivibilità degli spazi comuni ai lavoratori.

Come viene fatta la sanificazione di ambienti industriali e commerciali?

Nell’ultimi anni è nato un vero e proprio sanification business che, strizzando l’occhio alla pandemia, ha portato con sé la nascita di realtà sanificanti nuove e non sempre professionali.

Ecco perché affidarsi a chi in questo settore ha un’esperienza ultratrentennale come IPM, assicura all’azienda serietà e numerosi vantaggi in termini di certezze ed expertise. I metodi utilizzati da noi utilizzati per la sanificazione di grandi aziende e ambienti di produzione sono molteplici ed applicabili a seconda delle esigenze e degli spazi interessati.

Proponiamo una soluzione di intervento sicura e specializzata, strutturata in tre passaggi fondamentali, che consistono nella pulizia, nella sanificazione e nella disinfezione. Il processo ha così inizio con l’attività di pulizia, che si occupa della rimozione dello sporco in maniera manuale, attraverso l’uso di prodotti specifici e costituisce il primo indispensabile passo nell’opera di cleaning professionale.

Si passa poi alla sanificazione, un’operazione che viene attuata manualmente da un team specializzato, dotato di apposite protezioni individuali, su tutte le superfici esposte al continuo contatto, attraverso l’utilizzo di panni in microfibra o carta pura cellulosa monouso e la nebulizzazione di detergenti sanificanti.

L’iter conclusivo prevede la disinfezione, il passaggio che serve a ridurre, o a rendere inattiva, la maggior quantità di microrganismi possibile, in grado di contaminare superfici ed ambienti.

IPM utilizza sulle superfici più complesse una soluzione disinfettante che si distribuisce omogeneamente, attraverso l’utilizzo di atomizzatori elettrostatici, che conferiscono una carica elettrica al liquido vaporizzato.

Grazie a questo processo, gli atomi si modificano, diventando caricamente positivi, ciò permette agli agenti disinfettanti di attrarsi magneticamente come calamiti, garantendo maggiore aderenza sulle aree interessate.

Dopo l’opera di sanificazione, non servirà asciugare nulla: il prodotto, grazie alla carica positiva, si lega a tutte le pareti presenti all’interno dell’ambiente, senza sbavature né gocciolamenti.

Perché è importante la sanificazione di ambienti industriali e commerciali?

La sanificazione ambientale è un’operazione fondamentale negli ambienti comuni, soprattutto in quelli di lavoro, maggiormente esposti al continuo flusso di personale. Per tale motivo è fortemente consigliato di effettuare tale soluzione in maniera continuativa, con cadenza periodica.

Oltre alla pulizia e alla disinfezione degli spazi, come abbiamo visto prima, spesso la sanificazione prevede anche un’attività di disinfestazione e derattizzazione, pratiche volte rispettivamente all’eliminazione di parassiti e animali infestanti.

Gran parte di noi trascorre ogni giorno molto tempo in ambienti chiusi ed affollati, dove l’aria continuamente condivisa risulta essere molto spesso contaminata a causa della poca aerazione e della scarsa manutenzione e pulizia degli impianti.

Ecco che l’importanza della sanificazione torna ancora una volta a pesare sul bilancio dell’azienda in termini di redditività e organizzazione del personale. I vantaggi che la cura dell’ambiente lavorativo comporta sono numerosi, dalla riduzione dei batteri e virus, all’eliminazione degli allergeni, dalla rimozione dei cattivi odori all’abbattimento degli inquinanti chimici e biologici.

Comprendiamo così che prestare attenzione alla salubrità dell’habitat lavorativo assicura un benessere complessivo, sia per i dipendenti che per la struttura aziendale stessa.

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